Il figlio di Carmen Di Pietro mi fa tornare a casa quando le fa comodo

figlioCarmen Di Pietro si racconta a tutto tondo in tv da Caterina Balivo e parla del figlio Alessandro che ha cacciato di casa appena ha compiuto 18 anni, della storia d’amore con Giuseppe Iannoni e soprattutto del matrimonio con il giornalista Sandro Paternostro scomparso nel 2000. “E’ vero, prendo ancora la pensione e non mi sono sposata col mio ex compagno per tenermela”, confessa. “E’ come se fosse sempre presente sono eternamente in matrimonio con Sandro. E’ morto purtroppo, ma è come se fosse al mio fianco. Non parlo sempre al passato di lui. Alessandro si chiama così per onorare Paternostro. Ogni tanto la più piccolina mi chiede perché avevo sposato un uomo più grande, le ho risposto che c’era l’amore”. E a proposito del figlio Alessandro confessa. “L’ho mandato via a 18 anni, la penso così: non voglio bamboccioni in casa”. “Carmen, non mi piace questa risposta!”, l’ha ammonita la Balivo. La versione confermata dal figlio: “E’ tutto vero. E’ stato il mio regalo di compleanno dopo la festa. Dovevo trovare una sistemazione, ho chiamato diversi amici ed ho trovato un amico più grande con cui adesso vivo”. La Di Pietro è stata protagonista della rubrica “La lavatrice: panni sporchi lavati in tv” ha ammesso di avere la lavatrice ma di usarle come scarpiera, ha confessato di non fare il bucato in casa, ma di avere l’abitudine di chiedere al figlio di andare in lavanderia. Alessandro ha confermato che la lavatrice si trova in terrazza ed è stata trasformata in una scarpiera. Il ragazzo, ormai 18enne, non abita più con la mamma e la sorella: «Mi ha voluto fuori casa, ma i soldi per l’affitto li tira fuori lei. Torno quando le fa comodo». Carmen Di Pietro a quel punto ha spiegato di aver spinto il figlio a vivere da solo per paura che diventasse il classico “bamboccione” e con lo scopo di responsabilizzarlo. «Vuole che viva da solo, ma non mi fa prendere la patente», le rimprovera il figlio. «Questo è diverso. Io sono una mamma un po’ ansiosa… Vedo tanti incidenti per strada e preferisco che lui si iscriva alla scuola guida a 21 anni perché in questo tempo il cervello di un ragazzo cresce». A chi le ha fatto notare che sembra un ragazzo maturo e che rimanere a casa con i genitori a quest’età sia meno grave lei ha risposto: «Ho risolto il problema, vado alla scuola guida e chiedo che per tre anni lo boccino». Infine, la conduttrice è riuscita a strapparle la promessa di iscriverlo all’inizio dell’anno nuovo.

Il figlio di Carmen Di Pietro mi fa tornare a casa quando le fa comodoultima modifica: 2019-12-20T15:04:47+01:00da nessi-15
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