Gianluca Grignani I giornalisti marciano sul mio caso

Ospite a “L’Arena” di Massimo Giletti , Gianluca Grignani racconta un po’ di sé. il cantautore quest’estate è stato al centro del gossip.Dopo la conclusione del processo per direttissima, che lo ha visto patteggiare ad un anno di reclusione (con pena sospesa) per la resistenza a pubblico ufficiale a Rimini,  Gianluca Grignani è tornato a promuovere il nuovo album. Durante l’intervista dichiara:  “A volte esagero, ma sono giustificato”. “Siccome ci sono io in questa faccenda, i giornalisti ci hanno lavorato un po’ sopra. Tu,

 Massimo, mi assomigli molto. Certo, abbiamo il dovere di non dare il cattivo esempio. Le persone non possono essere tutti Giovanni Paolo II, io sono fatto a modo mio, sono un cantautore, quando scappo dai riflettori i riflettori mi seguono. Devo essere più oculato”. Sono intervenute sia la mamma che la sorella. Come racconta la stesso cantautore la mamma dichiarando “E’ un ragazzo diretto, che non dice bugie. il difetto è che è un po’ troppo impulsivo”. Grignani che le ha anche dedicato una canzone scritta già nel 1994 ma fa parte del nuovo album. In sala di incisione ha pianto e ha deciso di registrare il pezzo: “Io ho un livello di sensibilità molto alto che nascondo a modo mio. Qualche difficoltà l’ho avvisata come se i miei genitori non mi avessero voluto bene abbastanza. Io credo che la maniera migliore di esorcizzare sia quella di scrivere per parlarne”. Grignani ha avuto qualche problema in famiglia, i suoi genitori  hanno divorziato quando lui  aveva 18 anni e suo padre se n’è andato via di casa. Secondo la madre suo figlio, si è sentito tradito. Oggi lui continua a sfogare i suoi drammi personali con la musica: “Il fatto che la gente lo vede in televisione non deve prenderlo come qualcosa di diverso che è accaduto a tanti di noi. Credo che il rapporto che c’è in famiglia per me è molto importante. Sono sempre stato un libero selvaggio, sono sempre scappato dalla mia famiglia, ma quando mi è venuta a mancare mi è venuta a mancare. Non ce la farei mai ad abbandonare i miei figli. La verità è che non mi sono mai sentito amato abbastanza”. Parlando della moglie  Francesca Dall’Olio dice: “Lei è stata l’unica donna che ho incontrato nella mia vita che mi ha conquistato senza astuzie femminili. Venivo dai miei soliti trascorsi burrascosi. L’ho sposata quando mi sono accorto che l’avrei persa”. Secondo Grignani un artista deve essere sempre sincero verso il suo pubblico: “Un cantautore deve scrivere di quello che vive, altrimenti non si è abbastanza così sinceri da parlare alle persone. E poi dopo negli album c’è il sociale”. Anche la sorella Giada dice la sua su suo fratello: “Gianluca da piccolino aveva il quadernino dove dava i suoi voti a Sanremo. Musica, parole, lato artistico del personaggio. Poi, dall’anno prima, che vendeva lamiere ed era bravissimo, è andato lui al Festival”.

Gianluca Grignani I giornalisti marciano sul mio casoultima modifica: 2014-10-21T08:15:00+02:00da nessi-15
Reposta per primo quest’articolo
Tags:, ,